A margine del lancio del progetto “Sul Dragon Boat con le Pagaie Rosa” incontro con la dott.ssa Roncella

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A margine del lancio del progetto “Sul Dragon Boat con le Pagaie Rosa” incontro con la dott.ssa Roncella

Quattro chiacchiere con la Dottoressa Manuela Roncella, direttore dell’Unità Operativa di Senologia dell’Ospedale di Pisa

 
Pisa, 26.05.2012

La Dottoressa Roncella, insieme all’Asi e alla Canottieri Arno ha promosso il progetto “Sul Dragon Boat con le Pagaie Rosa” per la formazione di un equipaggio di Dragon Boat interamente comporto da donne operate di carcinoma al seno.

Come nasce l’Asi e che rapporto ha con l’Unità Operativa Senologica?
Negli ultimi anni, grazie ai progressi della ricerca scientifica, sono stati raggiunti risultati sorprendenti nel campo della lotta contro il tumore al seno. La malattia, pur continuando ad essere la patologia oncologica più diffusa tra le donne, presenta ormai percentuali di guarigione sempre maggiori ed i trattamenti a disposizione risultano meno invasivi rispetto a quelli offerti solo alcuni decenni fa. Nonostante i passi avanti compiuti però, le difficoltà da affrontare nel percorso di diagnosi e cura restano ancora molte, sia da parte della donna con il problema siaper gli operatori sanitari dedicati.
Per questo nascono le associazioni. Queste si propongono come stimolo e propulsione nei confronti delle Istituzioni, per affiancarle nell’identificazione dei bisogni delle donne e nella formulazione delle risposte da dare e come punto di riferimento in grado di farsi portavoce dei loro diritti.

Le associazioni sono pertanto prezioso supporto nell’opera di sensibilizzazione sul tumore al seno e nell’attività di ricerca, in modo che si possa raggiungere il più alto livello di qualità possibile nella pratica e nell’assistenza medica.
L’Asi ha queste finalità e non può che operare al fianco di una unità di senologia, inserita quotidianamente nel percorso di diagnosi, cura e riabilitazione.

A lei, dottoressa, si deve la creazione della cosiddetta Brest Unit. Ci spiega brevemente di cosa si tratta?
La Breast Unit è una struttura costituita dai vari specialisti competenti nel campo della patologia mammaria che insieme lavorano nel campo della diagnosi, del trattamento e della riabilitazione per offrire alla donna che si presenta con un problema al seno un percorso completo di cura. Il concetto di Breast Unit esiste da molti anni. L’azienda ospedaliera pisana in cui lavoro ha accolto questa esigenza formalizzando il percorso in tutti i passaggi e permettendoci di dare con sinergia un servizio di qualità alle nostre pazienti. Io sono solo uno degli operatori.

Quante pazienti cura ogni anno? Quante operazioni esegue e qual è il tasso di guarigione?
Il centro di Senologia è una struttura dedicata alla patologia mammaria, per tanto sono molte le pazienti che annualmente richiedono una visita e che afferiscono ai diversi percorsi. Il numero di prestazioni ambulatoriali che vengono effettuate dalla sola unità di senologia è di circa 6000 l’anno. Ancora più numerose sono le prestazioni di diagnostica radiologica come mammografie, ecografie e molo altro. Lo scorso anno abbiamo eseguito circa 900 interventi. Oltre seicento di questi riguardavano nuovi casi di tumore mammario insorti nella nostra regione. Come già detto il tasso di guarigione da questa patologia è molto alto, se la diagnosi è precoce, le cure adeguate  ed effettuate presso centri dedicati con approccio multidisciplinare.  

Ufficio Stampa – Società Canottieri Arno a.s.d

2016-10-13T09:54:00+00:00