L’Asi sceglie il Dragon Boat (e la Canottieri Arno) per l’attività sportiva delle sue associate: le ragioni mediche

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L’Asi sceglie il Dragon Boat (e la Canottieri Arno) per l’attività sportiva delle sue associate: le ragioni mediche

Perché l’Asi sceglie il Dragon Boat come attività fisica per le donneoperate di carcinoma al seno? Qualche informazione medico-sportiva sulla disciplina e i suoi benefici per queste pazienti

 
Pisa, 26.05.2012

E’ ormai accertato che l’attività motoria svolta da pazienti affette da carcinoma al seno o da coloro che hanno superato questa patologia, comporta un evidente miglioramento della qualità della loro vita e del loro stato di salute anche dal punto di vista psicologico. Naturalmente si deve parlare di esercizio fisico “adattato” per poter rispettare sia le specifiche condizioni delle pazienti sia le loro abilità.
E’ facilmente comprensibile come interventi chirurgici a cui seguono trattamenti quale la chemioterapia o la radioterapia abbiano un impatto traumatico a cui segue un affaticamento generale, responsabile di un’alterazione generale che si ripercuote in tutte le attività della vita quotidiana.

Medici e psicologi concordano sul fatto che la pratica regolare dell’attività fisica è efficace per aumentare il livello di energia fisica, la forza e la capacità muscolare e per migliorare la qualità della vita a partire dallo stato psicologico.
Appurato che il tipo di movimento ottimale deve essere ritmico, ripetitivo e col coinvolgimento di grandi gruppi muscolari, si potrebbe aggiungere la rilevanza che psicologicamente ha un’attività che coinvolga sia il corpo che la mente, tramite spinte motivazionali, e consenta al contempo un divertimento e una buona interazione sociale.

Un esempio di tutto ciò è rappresentato dal “Dragon Boat Racing”, disciplina sportiva di origine cinese, che prevede gare su imbarcazioni lunghe 12,66 m e larghe 1,06 m spinte da venti atlete che remano, usando particolari pagaie, ad un ritmo scandito da un tamburino.     
Il Dragon Boat si scopre sport adattato le donne operate al seno in seguito al progetto ideato da un gruppo di medici presso il Centro di Medicina Sportiva della University of British Columbia di Vancouver, in Canada, che si proponevano di verificare l’esistenza di una correlazione tra attività fisiche ripetitive che interessassero la parte superiore del corpo (quella più coinvolta in caso di carcinoma al seno) e l’insorgere del linfoedema nelle pazienti operate, appunto, di carcinoma al seno. Gli studi hanno evidenziato che questo tipo di attività in realtà migliora l’articolazione, previene l’atrofia muscolare, attiva la muscolatura scheletrica ed aiuta pertanto il pompaggio della linfa e stimola il sistema immunitario.

Dal 1996 in tutto il mondo sono sorti numerosi equipaggi uniti dal medesimo intento di diffondere il messaggio che la vita continua anche dopo il tumore e deve essere vissuta serenamente e pienamente.
Sulla spinta delle esperienze, anche italiane, di altri equipaggi, nascono oggi a Pisa le Pagaie Rosa, equipaggio fortemente voluto dall’Associazione Senologica Internazionale e dall’Unità Operativa di Senologia di Pisa che hanno trovato nella Canottieri Arno l’alleata naturale per la realizzazione del progetto. E’ la Canottieri Arno, infatti, che è onorata di mettere a disposizione il proprio Dragon Boat e di offrire le competenze sportive dei propri atleti e alla struttura di cui dispone.

Ufficio Stampa – Società Canottieri Arno a.s.d

2016-10-13T09:54:00+00:00