assemblea modifiche statuto
Di seguito le proposte di modifica allo statuto societario che saranno discusse e votate durante l’assemblea che si terrà il prossimo 22 marzo alle ore 7.00 in prima convocazione e alle 17.00 in seconda. L’ordine del giorno completo si può leggere a questo link.

La versione integrale dell’attuale statuto è consultabile a questo link

Per i primi quattro articoli non ci sono proposte di modifica, mentre il quinto, che attualmente recita:

ART. 5: Soci – categorie

1. La Società è costituita da un numero illimitato di associati (in seguito denominati “soci”), suddivisi nelle seguenti categorie:

A) SOCIO ORDINARIO
B) SOCIO ATLETA
C) SOCIO ONORARIO
D) SOCIO BENEMERITO
E) SOCIO SOSTENITORE

si propone di modificarlo come segue:

ART. 5: Soci – categorie
1. La Società è costituita da un numero illimitato di associati (in seguito denominati “soci”), suddivisi nelle seguenti categorie:

A) SOCIO ORDINARIO
B) SOCIO ATLETA
C) SOCIO ONORARIO
D) SOCIO BENEMERITO
E) SOCIO SOSTENITORE
F) SOCIO TEMPORANEO

A seguire, in corsivo, le parti degli attuali articoli che si propone di eliminare:

2. A) – SOCIO ORDINARIO: è nominato su sua espressa richiesta dal Consiglio Direttivo, può essere chiunque abbia raggiunto la maggiore età ed intenda sostenere moralmente e finanziariamente la Società e ne condivida i fini. In caso di socio minorenne, la sua richiesta deve essere controfirmata da almeno un maggiorenne esercente su di lui la potestà parentale. Il Socio Ordinario è tenuto a versare la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo, ha diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie, purché maggiorenne ed iscritto nel Libro dei Soci da almeno un anno.

B) – SOCIO ATLETA: è il socio ordinario che svolga anche attività agonistica in rappresentanza dei colori sociali nelle discipline praticate nella Società. E’ nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione del Consigliere rappresentante il settore di competenza e deve risultare regolarmente tesserato presso la Federazione Nazionale ove svolge l’attività agonistica. E’ facoltà del Consiglio Direttivo accordare facilitazioni ai soci atleti. Il socio atleta ha diritto di voto nelle forme e nei limiti del socio ordinario. La partecipazione nel Consiglio Direttivo di soci atleti maggiorenni non può essere superiore ad un membro. La rinunzia, decadenza o la sospensione dal tesseramento presso la Federazione di appartenenza comporta l’automatica classificazione del socio atleta a socio ordinario. Costituisce illecito disciplinare la condotta del socio atleta che nell’ambito della propria attività non si attenga scrupolosamente alle direttive impartitegli dai Dirigenti, ovvero dai Responsabili tecnici o loro incaricati nel settore di appartenenza.

C) – SOCIO ONORARIO: è la persona fisica o giuridica che abbia contribuito o possa contribuire alla notorietà ed al prestigio della Società. E’ nominato dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo ed ha diritto di voto. Gode degli stessi diritti del socio ordinario con esenzione del pagamento delle quote associative.

D) – SOCIO BENEMERITO: è la persona fisica o giuridica che abbia contribuito in maniera particolarmente significativa alla valorizzazione ed al prestigio della Società, avendo dimostrato vivo interesse ed attaccamento ad una tra le discipline sportive praticate e nei confronti della Società in particolare. E’ nominato dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno 1/10 dei soci. Ha diritto di voto ed è esentato dal pagamento delle quote associative.

E) – SOCIO SOSTENITORE: è ogni persona fisica o giuridica Ente o Associazione che mediante il proprio sostegno finanziario, prestato al di fuori della quota associativa, contribuisca allo sviluppo, valorizzazione o propaganda delle discipline praticate dalla Società o di una soltanto tra queste. E’ nominato dal Consiglio Direttivo e non ha diritto di voto.

Paragrafo attualmente non esistente da aggiungere per intero:

F) – SOCIO TEMPORANEO: può essere accolto con la qualifica di Socio Temporaneo, per il periodo massimo di sei mesi, il cittadino italiano o straniero,anche appartenente ad altre compagini sportive,che intenda svolgere temporaneamente a Pisa la propria pratica sportiva. Egli deve presentare domanda di ammissione sottoscritta da un Socio Ordinario o corredata da una lettera di presentazione e di richiesta da parte degli Organi Direttivi della compagine di provenienza. Il Socio Temporaneo è esentato dalla quota di iscrizione,ma è tenuto al pagamento della quota associativa mensile stabilita del Consiglio Direttivo in misura non inferiore alla quota dei Soci Ordinari. In particolari casi il Consiglio Direttivo può ridurre o annullare la quota associativa mensile. Il Socio Temporaneo non ha diritto di voto in assemblea e non può ricoprire cariche elettive.

L’art 6, che attualmente recita:

ART. 6: quote sociali
– 1. Il Consiglio Direttivo determina ad ogni esercizio l’ammontare delle quote sociali e della quota di iscrizione.

Si propone di modificarlo come segue:

ART. 6: quote sociali
– 1. Il Consiglio Direttivo propone all’Assemblea dei Soci l’ammontare delle quote sociali e della quota di iscrizione.

L’art. 7 (Ammissione di nuovi soci) al comma 6 recita attualmente:

– 6. In nessun caso può essere ammesso alla categoria di Socio colui che presti a qualunque titolo, con o senza vincolo di subordinazione, attività lavorativa in forma continuativa e retribuita a favore della Società.

La proposta di modifica è la seguente:

– 6. In nessun caso può essere ammesso alla categoria di Socio colui che in precedenza è stato radiato dalla Società

L’art. 12 (Assemblea dei Soci) al comma 2 attualmente recita:

– 2. L’assemblea dei soci è regolarmente convocata tramite avviso scritto ai soci contenente l’Ordine del Giorno. L’avviso può essere consegnato al socio a mani, ovvero tramite posta ordinaria, comunicazione fax o posta elettronica, almeno 10 giorni prima della data stabilita per la prima convocazione. Entro il medesimo termine è altresì ammessa la convocazione tramite pubblicazione dell’avviso nella cronaca cittadina di un quotidiano di primaria importanza in ambito regionale. La convocazione e l’Ordine del Giorno vengono in ogni caso partecipati ai soci almeno 20 giorni prima della data della riunione, tramite gli albi societari dislocati nella sede principale e nelle eventuali sedi secondarie, nonché inserzione nella pagina principale del sito Internet ufficiale della Società.

La proposta di modifica è la seguente

– 2. L’assemblea dei soci è regolarmente convocata almeno 20 giorni prima della data dell’Assemblea tramite gli albi societari dislocati nella sede principale e nelle eventuali sedi secondarie, nonché inserzione nella pagina principale del sito Internet ufficiale della
Società.

Nello stesso articolo, il comma 4a attualmente recita:

– 4. L’Assemblea Ordinaria si tiene:
a) Ogni anno entro il 30 (trenta) Aprile, per l’approvazione della relazione tecnico-morale e del bilancio consuntivo dell’esercizio economico-finanziario precedente nonché per l’approvazione del bilancio preventivo del nuovo esercizio. I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea Ordinaria delibera altresì su ogni altro argomento posto all’Ordine del Giorno;

La proposta di cambiamento è la seguente:

– 4. L’Assemblea Ordinaria si celebra:
a) Ogni anno entro il mese di Aprile, per l’approvazione della relazione tecnico-morale e del bilancio consuntivo dell’esercizio economico-finanziario precedente nonché per l’approvazione del bilancio preventivo del nuovo esercizio. I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea Ordinaria delibera altresì su ogni altro argomento posto all’Ordine del Giorno;

L’art. 13 (Norme assembleare) ai comma 3 e 4 recita:
– 3. Ogni socio, purché in regola con il pagamento delle quote associative, ha diritto ad un voto, nei limiti stabiliti all’art. 5. Tutti i soci senza diritto di voto hanno comunque diritto di partecipare e di prendere la parola in assemblea, anche per il tramite di un loro rappresentante.
– 4. E’ ammessa la partecipazione all’assemblea su delega ad un altro socio. Ogni delegato può esprimere al massimo un voto oltre al proprio.

La proposta di modifica è la seguente:

– 3. Ogni socio, purché in regola con il pagamento delle quote associative, ha diritto ad un voto, nei limiti stabiliti all’art.19. Tutti i soci senza diritto di voto hanno comunque diritto di partecipare e di prendere la parola in assemblea.
– 4. E’ ammessa la partecipazione all’Assemblea su delega ad un altro socio della stessa Sezione di appartenenza ed il delegato può esprimere al massimo un voto oltre al proprio.

L’art. 15 (Il Consiglio Direttivo- cariche interne – regolamenti di gestione – compiti) al comma 3 recita attualmente:
– 3. Il Consiglio Direttivo E’ composto dal Presidente nonché 8 (otto) membri. All’interno del Consiglio Direttivo, ogni Federazione Sportiva Nazionale cui la Società risulti affiliata, deve essere rappresentata da almeno tre membri, due dei quali con anzianità associativa superiore ad un anno. Sono eletti Consiglieri coloro i quali, nella lista elettorale di cui all’art. 19 comma 2 del presente Statuto, abbiano ricevuto il maggior numero di voti nella sezione sportiva di candidatura.

La proposta di modifica è la seguente:
– 3. Il Consiglio Direttivo E’ composto da nove membri. All’interno del Consiglio Direttivo, ogni Federazione Sportiva Nazionale cui la Società risulti affiliata, deve essere rappresentata da tre membri. Sono eletti Consiglieri coloro i quali, nella lista elettorale di cui all’art. 19 comma 2 del presente Statuto, abbiano ricevuto il maggior numero di voti nella sezione sportiva di candidatura

Nello stesso articolo, i comma 9 e 10 attualmente recitano:
– 9. Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 (quattro) anni coincidenti con il quadriennio olimpico e può essere riconfermato.
– 10. Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione di insediamento, elegge a scrutinio segreto il Presidente, e successivamente, con votazione palese, il Vice-Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Provveditore-Ispettore al materiale ed i Responsabili di Settore.

La proposta di modifica è la seguente:

– 9. Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni coincidenti con il quadriennio
olimpico.
– 10. Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione di insediamento, elegge a scrutinio segreto il Presidente, e successivamente, con votazione palese, il Vice-Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.

I comma 15 e 16 recitano:
– 15. Il Provveditore-Ispettore al materiale sovrintende al buon uso dei beni societari ed al perfetto stato di conservazione e manutenzione delle flotte, dei materiali e di tutte le attrezzature e beni di proprietà della Società, ovvero a disposizione di questa a qualunque titolo; cura l’aggiornamento dell’inventario dei beni societari; propone al Consiglio Direttivo gli interventi manutentivi, nonché i nuovi acquisti e le eventuali dismissioni. In caso di danni, si adopera per l’individuazione delle singole responsabilità e riferisce al Consiglio Direttivo per i provvedimenti del caso.
– 16. I Responsabili di settore organizzano le attività di pertinenza, concordano con i tecnici le scelte dei settori agonistici, curano i rapporti con i soci atleti e relazionano al Consiglio Direttivo l’andamento del settore rappresentato.

Si propone l’abolizione di entrambi. I commi seguenti vengono rinumerati conseguentemente.

L’attuale comma 17 alla lettera L recita:
– l) Determinare l’ammontare delle quote associative, dei corsi e di ogni altro servizio a pagamento a disposizione dei Soci, nonché i relativi tempi di riscossione;

La proposta di modifica recita quanto segue:
– l) Proporre l’ammontare delle quote associative e determinare le quote dei corsi e di ogni altro servizio a pagamento a disposizione dei Soci, nonché i relativi tempi di riscossione

L’art. 16 (Il Collegio dei Revisori dei Conti) al comma 1 attualmente recita:
– 1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di 3 (tre) membri effettivi e da un supplente. I due membri effettivi ed il supplente vengono eletti dall’Assemblea dei soci. Il terzo membro effettivo, con funzione di presidente, viene invece nominato di comune accordo tra i due membri effettivi nella loro prima riunione di insediamento, ed in caso di loro disaccordo, dal Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Pisa. La presidenza del Collegio dei revisori può essere ricoperta anche dai non soci, purché iscritti nell’Albo dei Dottori Commercialisti di Pisa o nell’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Pisa. In nessun caso le funzioni del presidente possono essere svolte dal membro supplente.

La proposta di modifica è la seguente:
– 1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri effettivi. Due membri vengono eletti dall’Assemblea dei soci. Il terzo membro, con funzione di presidente, viene invece nominato di comune accordo tra i due membri effettivi nella loro prima riunione di insediamento, ed in caso di loro disaccordo, dal Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti. La presidenza del Collegio dei revisori può essere ricoperta anche dai non soci, purché iscritti nell’Albo dei Dottori Commercialisti

L’art. 17 (Il Collegio dei Probiviri) ai commi 1 e 2 attualmente recitano:
– 1. Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri effettivi e due supplenti; i membri effettivi sono nominati dall’Assemblea dei Soci, unitamente alle altre cariche societarie. I due supplenti sono rappresentati dai membri del Collegio dei Sindaci Revisori eletti dall’Assemblea.
– 2. I membri effettivi sono scelti tra coloro che abbiano compiuto il trentesimo anni di età e soci da almeno 3 (tre) anni. Il Collegio dei Probiviri dura in carica 4 (quattro anni), unitamente al Consiglio Direttivo. Nella sua prima riunione di insediamento nomina tra i suoi membri un presidente.

La proposta di modifica è la seguente:
– 1. Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci
– 2. I membri sono scelti tra coloro che abbiano compiuto il trentesimo anno
di età e siano soci da almeno tre anni. Il Collegio dei Probiviri dura in carica quattro anni,unitamente al Consiglio Direttivo. Nella sua prima riunione di insediamento,da tenersi entro un mese dalle elezioni, nomina tra i
suoi membri un Presidente.
Ogni delibera del Collegio è presa a maggioranza dei suoi componenti.

Lo stesso articolo al comma 6 e 7 attualmente recitano :
– 6. Al Collegio dei Probiviri spetta altresì l’approvazione di ogni modifica al Regolamento Interno adottata dal Consiglio Direttivo.
– 7. Ogni provvedimento del Collegio dei Probiviri è comunicato dal suo presidente al Consiglio Direttivo, che ne cura l’immediata esecuzione.

La proposta di modifica è la seguente:
– 6. Al Collegio dei Probiviri spetta altresì il parere di legittimità sullo Statuto e sul Regolamento Interno nonché la loro interpretazione. In caso di necessità possono nominare,in accordo con il Consiglio Direttivo, un consulente esterno iscritto all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Pisa.
– 7. Ogni provvedimento del Collegio dei Probiviri è trasmesso dal suo presidente al Consiglio Direttivo, che ne cura l’immediata esecuzione.

L’art. 19 (Cariche elettive – elettorato attivo e passivo) al comma 3 attualmente recita:
– 3. Fatte salve le ulteriori preclusioni di cui al presente Statuto, per la candidatura alle cariche societarie occorre:
– essere Soci da almeno un anno;
– in particolare i candidati alla carica di Consigliere devono altresì risultare iscritti da almeno un anno nella sezione sportiva per la quale si candidano;
– avere compiuto il diciottesimo anno di età;
– essere in regola con il pagamento delle quote associative;
non intrattenere alcun rapporto professionale di tipo coordinato e continuativo con la Società, sia esso con o senza vincolo di subordinazione;

Si propone la modifica che segue e l’aggiunta dei commi 4, 5, 6, e 7:
– 3. Fatte salve le ulteriori preclusioni di cui al presente Statuto, per la candidatura alle cariche societarie occorre:

a) essere Soci da almeno un anno;
b) non essere Soci Atleti, ad esclusione della categoria master e categorie equivalenti,così come definito dalle norme di tesseramento di riferimento
c) avere compiuto il diciottesimo anno di età;
d) essere in regola con il pagamento delle quote associative;

– 4. L’elettorato attivo e passivo non può essere esercitato da quei soci che,nei dodici mesi precedenti alle elezioni,abbaiano prestato,con o senza vincolo di subordinazione,attività lavorativa a favore della Società. Lo stesso divieto si applica anche per i soci che, nel medesimo periodo,abbiano maturato il diritto alla percezione di rimborsi forfettari,ai sensi di legge.

– 5. Hanno diritto al voto i Soci:
– ordinari
– atleti
– onorari
– benemeriti

– 6. Possono essere eletti i Soci:
– ordinari
– atleti di categoria master e categorie equivalenti
– onorari
– benemeriti

– 7. Il Dirigente in carica cui vengono meno le caratteristiche richieste per la candidatura e l’elezione,decade automaticamente.

L’art. 20, attualmente intitolato “Natura e durata delle cariche sociali” si propone di cambiarlo in “Natura e durata delle cariche sociali e degli incarichi”.

Si propone inoltre l’aggiunta del comma 5 come segue:
– 5. con la scadenza del mandato o con la sopravvenuta decadenza del Consiglio Direttivo, cessano tutti gli incarichi fiduciari attribuiti dal Consiglio stesso. Tali funzioni rimangono in essere fino alle nuove nomine per il disbrigo dell’ordinaria amministrazione. Dalla cessazione automatica sono invece esclusi tutti i rapporti di natura contrattuale soggetti a retribuzione o corrispettivo.

All’art. 26 (Disposizioni finali) i primi quattro commi attualmente recitano:
– 1. Al presente Statuto è allegato il Regolamento Interno, contenente le norme di comportamento dei soci nella sede sociale e nelle eventuali sedi distaccate. Il regolamento interno, diversamente dallo Statuto, può essere modificato in ogni momento dal Consiglio Direttivo, previa approvazione da parte del Collegio dei Probiviri.
– 2. Il presente Statuto abroga ogni precedente Statuto ed entra immediatamente in vigore con la sua approvazione.
– 3. All’atto della presentazione della domanda e prima della sua sottoscrizione, ogni aspirante socio deve prendere visione del presente Statuto e riceverne copia ove ne faccia richiesta. La sottoscrizione della domanda da parte dell’aspirante socio, costituisce esplicita l’accettazione in ogni sua parte del presente Statuto.
– 4. Copia del presente Statuto resta a disposizione dei soci in ogni momento, presso la Segreteria della sede principale e delle eventuali sedi secondarie.

Si propone di modificarli come segue:
– 1. Il presente Statuto abroga ogni precedente Statuto ed entra immediatamente in vigore con la sua approvazione.
– 2. All’atto della presentazione della domanda e prima della sua sottoscrizione, ogni aspirante socio deve prendere visione del presente Statuto e riceverne copia ove ne faccia richiesta. La sottoscrizione della domanda da parte dell’aspirante socio, costituisce esplicita l’accettazione in ogni sua parte del presente Statuto.
– 3. Copia del presente Statuto resta a disposizione dei soci in ogni momento, presso la Segreteria della sede principale e delle eventuali sedi secondarie.
– 4. Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto e nel Regolamento Interno, si applicano le disposizioni del Codice Civile in materia di associazioni riconosciute in quanto applicabili,nonché le disposizioni di legge in materia di attività sportiva dilettantistica.