Silvia Terrazzi argento e bronzo agli europei di Minsk
Un bronzo e un argento è il favoloso risultato ottenuto dalla vogatrice della Canottieri Arno Silvia Terrazzi agli Europei Juniores di Canottaggio di Minsk che si sono svolti dal 24 al 26 maggioSilvia Terrazzi argento e bronzo agli europei di Minsk.
Una prestazione che ha dell’eccezionale se si pensa che le ragazze della Nazionale Azzurra hanno dovuto lottare, oltre che con le avversarie, anche contro le pessime condizioni climatiche.
Silvia è salita sul podio europeo con ben due equipaggi: il quattro senza nel quale era in team con Sandra Celoni (GS Cavallini), Ilaria Broggini (SC Corgeno) e Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate), e l’otto con guidato da Serena Lo Bue (SC Palermo), Lucrezia Fossi (SC Firenze), Giulia Campioni (SC San Miniato), Sara Barderi (SC Pontedera), Sandra Celoni (GS Cavallini), Ilaria Broggini (SC Corgeno), Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate) e dalla timoniera Federica Cesarini (Canottieri Gavirate).

Silvia Terrazzi argento e bronzo agli europei di Minsk

Nella gara del quattro senza, le ragazze in body azzurro hanno dovuto fronteggiare un avversario in più, il vento trasversale che ha ostacolato fin dall’inizio la corsa delle italiane costringendole ad uno sforzo in più per mantenere la direzione. Ma l’equipaggio di Silvia Terrazzi ha tenuto duro e dopo una prima parte della gara in quinta posizione, seppure a ridosso della quarta, a 400 metri dal traguardo ha tirato fuori tutta la grinta sferrando un attacco al quale prima la Francia e poi anche la Polonia non hanno potuto resistere. “Ho creduto fino in fondo di poter vincere una medaglia – ha dichiarato Silvia Terrazzi appena dopo aver conquistato il bronzo -. La volevo e alla fine ci sono riuscita anche se è stata una gara durissima. Per ora va bene così, ma ci rifaremo al mondiale perché voglio lavorare ancora meglio per salire nuovamente sul gradino più alto del podio”.

Addirittura migliore il risultato ottenuto nell’otto con. A dare del filo da torcere alle azzurre, oltre al solito vento, è stata fin da subito la barca rumena che ha dettato il ritmo della gara.
La squadra azzurra era quinta al passaggio della prima frazione, ma ha iniziato subito la rincorsa e a metà gara era già quarta e seconda a 1500 metri posizione dalla quale ha tentato l’attacco alla fortissima Romania che però ha difeso con tutte le sue forze il primo posto mantenendolo fino al traguardo. E’ un argento che è costato molto caro alle vogatrici italiane sei delle quali, tra qui la nostra Silvia Terrazzi, avevano già sostenuto competizioni durante la mattinata, ottenendo anche in quelle ottimi risultati.

Silvia Terrazzi argento e bronzo agli europei di Minsk

“Abbiamo prima di tutto riconfermato la nostra partecipazione, non scontata per chi come me sa che ogni anno ti devi riconquistare il posto in barca – ha commentato l’allenatore di Silvia alla Arno, Nicola Iannucci -. Quella dell’otto è stata un’ottima regata e quello del quattro è certamente un buonissimo risultato contro avversarie di tutto rispetto e in una specialità a cui puntano tutte le nazionali”. “Silvia si è dimostrata matura – ha continuato non senza orgoglio Iannucci – e sono contento per le due medaglie che confermano che la Canottieri Arno è ai vertici europei. Adesso ci dobbiamo concentrare sulla preparazione per il raduno in vista dei Campionati del Mondo dove tutte le atlete saranno nuovamente in discussione”.

“Un ottimo risultato per Silvia che deve però essere un punto di partenza e non di arrivo per la tutta la società per la quale queste vittorie devono fare da sprone – ha dichiarato il presidente della Arno Gabriele Moretti -. Sia i ragazzi che gli allenatori, ma anche il consiglio direttivo, devono vivere queste medaglie come uno stimolo a fare sempre meglio. Come sportivi sappiamo che la gioia finisce nel momento in cui saliamo sul podio perché bisogna già pensare al traguardo successivo sapendo che non c’è nulla di scontato”.