La campionessa di canotaggio Silvia Terrazzi - Foto Italia Fotopress di Artegiani
La Canottieri Arno è ancora Mondiale. E’ di oggi, infatti, la convocazione ufficiale di Silvia Terrazzi nella Nazionale Junior Femminile di canottaggio che parteciperà ai Mondiali di Trakai, in Lituania, in programma dal 7 all’11 agosto prossimi.
La convocazione arriva alla fine di un lungo ritiro che ha visto le ragazze impegnate in duri allenamenti quotidiani animate da un sano spirito di squadra e di competizione allo stesso tempo. Silvia, che durante il raduno ha anche festeggiato i suoi 18 anni e che l’anno prossimo affronterà la maturità al Liceo Buonarroti, ha sempre dimostrato la caparbietà e la tenacia necessarie a raggiungere l’obiettivo.

“Il momento più difficile è stato quando ho riportato una brutta contrattura – racconta Silvia -. Ho dovuto rallentare gli allenamenti e questo poteva compromettere tutto. Per fortuna ho potuto fare tesoro dell’allenamento fatto con Nicola Iannucci, senza il quale non sarei qui”. “Festeggiare 18 anni al raduno è stato bello – spiega l’atleta – perché non è importante dove sei, ma le persone che festeggiano con te. Avevo le mie amiche e poi sono venuti anche i miei genitori, il mio ragazzo, mia sorella e il suo ragazzo e i genitori delle mie amiche. E’ stato uno splendido compleanno”.

Ormai veterana della Nazionale Junior (questa è la quarta convocazione in due anni e le altre tre si sono sempre concluse con importanti medaglie), Silvia Terrazzi salirà sulla barca ammiraglia dell’otto femminile sulla quale occuperà il terzo posto. “Non sarà una gara facile – commenta l’allenatore di Silvia alla Arno Nicola Iannucci -. Le ragazze, allenate da Claudio Romagnoli, dovranno difendere il bronzo conquistato lo scorso anno”. Una medaglia storica, quella dello 2012, perché è stata la prima conquistata da un equipaggio femminile azzurro in questa specialità. Un primato per il quale il contributo di Silvia è stato fondamentale.

“L’obiettivo ora è confermare il terzo posto – dice Silvia – e possibilmente migliorarlo. Ma dalle nazionali che si sono iscritte, sappiamo già che sarà dura. Il primo traguardo, comunque, è entrare in finale”.”E’ una ragazza speciale – spiega ancora Iannucci -. Ha un cuore e una passione viscerale per il canottaggio che ne fanno un’atleta completa a 360 gradi”. “Allenarla è durissima – ammette il tecnico -: Silvia è cocciuta a caparbia, ma è anche questo che le permette di raggiungere sempre gli obiettivi a cui punta. Sono molto felice per lei e per questo ennesimo successo”.

Con la partecipazione di Silvia ai Mondiali di Trakai si corona un’ottima stagione per la Canottieri Arno che si conferma a Pisa l’unica società in grado di formare nel proprio vivaio atleti di livello mondiale. Poche settimane fa un’altra atleta della società rossocrociata, Gaia Nencini, ha partecipato ai Campionati del Mondo Under 23, sempre di canottaggio. “Vorrei ringraziare anche l’altro allenatore, Federico Micaelli – conclude Iannucci – che ha affrontato insieme a me questa estenuante quanto gratificante stagione. Ma anche Yuri dalla Valle e Pietro Pezzini che seguono i piccoli del CAS: risultati del genere sono sempre frutto del lavoro di un’ottima squadra”.