Domenica 25 gennaio la città di Pisa ospiterà per la prima volta dopo cinquant’anni un campionato italiano di canottaggio. L’edizione 2015 della “Navicelli Rowing Marathon”, che negli scorsi anni si è imposta nel panorama nazionale come uno degli eventi più importanti nel fondo, è stata infatti scelta per assegnare il tricolore nel “quattro senza” e nel “doppio”. Si tratta di un riconoscimento di immenso prestigio per la gran fondo di Pisa, che è organizzata dalla Canottieri Arno e dal Gruppo Sportivo Billi-Masi dei Vigili del fuoco uniti in Comitato organizzatore con la collaborazione del Comitato FIC (Federaziona italiana canottaggio) Toscana e con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Pisa, Ente Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Spa Navicelli di Pisa, CONI regionale, Veterani dello sport di Pisa e Confcommercio.

Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione è sempre stata disputata sulle acque del Canale dei Navicelli con risultati numerici rilevanti che hanno visto crescere ogni anno la presenza di atleti – fino a contare oltre 700 partecipanti nelle ultime due edizioni – e di squadre provenienti da tutta Italia. Quest’anno, perciò, la Federazione italiana di canottaggio ha deciso di elevarne il rango a campionato italiano per le specialità del “doppio” e del “quattro senza”, portando così in Toscana, e a Pisa in particolare, lo svolgimento di un campionato italiano che in città mancava da più di mezzo secolo, ovvero dai Campionati assoluti tenutisi nel luglio del 1959 sul fiume Arno a San Piero a Grado.

Nonostante il suo successo, la Navicelli Rowing Marathon, che si disputa su un percorso di sei chilometri, continua a non perdere di vista le sue radici genuine: nella gara vengono infatti ricordate, con l’assegnazione di due coppe dedicate alla loro memoria, due persone molto legate alle società sportive organizzatrici: Mauro Baccelli, grande atleta della Canottieri Arno prematuramente scomparso in un tragico incidente, e Paolo Novelli Vigile del Fuoco, deceduto in servizio mentre prestava soccorso in un incendio. Inoltre, fin dalla prima regata sui Navicelli, una parte degli introiti è sempre stata devoluta in beneficenza.

 

L’evento

La gran fondo di Pisa si disputa sulla distanza di 6000 metri con imbarcazioni a due, a quattro e a otto vogatori, nello specifico “doppio”, “quattro senza” e “otto con timoniere”. La competizione è a cronometro e gli equipaggi partiranno in prossimità del ponte di San Piero a Grado (Camp Darby) con distacchi di una manciata di secondi l’uno dall’altro per concludere la gara, dopo circa venti minuti, all’arrivo posto nella Darsena pisana.

All’interno della gara, anche quest’anno si assegneranno i titoli maschili e femminili di campioni italiani dei Vigili del fuoco.

 

Il campo di gara

«Il percorso è quasi tutto in linea e la pista ciclabile adiacente al Canale dei Navicelli permette al pubblico e agli allenatori di seguire tutte le fasi della competizione, una caratteristica davvero unica nel suo genere – illustra in dettaglio Alessandro Simoncini, responsabile del campo di gara e della sua sicurezza. – All’arrivo e alla partenza saranno disposti due punti medici dotati di ambulanze e personale specializzato, così come lungo il tracciato sarà presente una decina di motoscafi per il soccorso con volontari preventivamente istruiti e pronti ad intervenire in caso di necessità. Dovremmo essere anche in grado di contare sul contributo di circa cinquanta volontari che già da alcuni giorni prima si occuperanno dei vari aspetti legati all’organizzazione dell’evento

 

Il turismo sportivo a Pisa

«La Navicelli Rowing Marathon è un’iniziativa che vuol dare un contributo all’incremento del turismo sportivo a Pisa – è il commento di Giovandomenico Caridi, amministratore unico della Spa Navicelli di Pisa – e che ogni anno dà buoni risultati; confidiamo sulla possibilità che l’assegnazione del campionato italiano della Federazione canottaggio contribuisca a far crescere i numeri ancora di più rispetto alle edizioni passate. La Spa Navicelli punta molto sullo sport e ne è la dimostrazione il Centro di addestramento per canoa e kajak che è stato inaugurato circa tre mesi fa all’ex casello idraulico di Tombolo e che vede uniti gli atleti pisani e quelli livornesi

 

Il ruolo di sponsor e istituzioni

«L’assegnazione a Pisa del tricolore di fondo da parte della Federazione italiana di canottaggio guidata da Giuseppe Abbagnale è per il Comitato organizzatore una promozione e un momento importante per tutta la cittàspiega Antonio Giuntini, Presidente del Comitato organizzatore della manifestazione. – I Campionati Italiani sono di solito assegnati proprio a chi riesce a trovare i giusti equilibri tra un buon livello nell’organizzazione tecnica e un buon livello nell’accoglienza e nei servizi che la città può offrire. In questi anni, grazie al lavoro di molti volontari e all’aiuto di sponsor e istituzioni, siamo riusciti a crescere e ad acquisire professionalità attrezzando l’area della Darsena pisana con pontili galleggianti e con tutto il materiale necessario per far svolgere attività remiera in sicurezza alle nostre società e a coloro che si avvicinano al canottaggio. In tal senso è stato determinante l’apporto della Spa Navicelli di Pisa e del suo appassionato amministratore Giovandomenico Caridi, sempre pronto a interloquire con noi e a cercare di risolvere le nostre problematiche, così come vincente è stato il binomio Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco e Canottieri Arno, due società sempre pronte a sfidarsi nelle attività agonistiche ma unite dalla stessa filosofia di divulgazione della pratica sportiva e unite nell’organizzazione di eventi per la città

 

Le dichiarazioni di Salvatore Sanzo

Salvatore Sanzo, Presidente del CONI regionale, nonché assessore allo sport del Comune di Pisa, ha ribadito l’importanza del canale anche per le manifestazioni sportive in genere ed in particolare per canoa e canottaggio, e ha ricordato che anche l’amministrazione comunale guarda con attenzione a questi appuntamenti sportivi che hanno, necessariamente, anche riflessi turistici. Da uomo di sport Sanzo ha ribadito la difficoltà ed il lavoro che una manifestazione del genere comporta e per questo ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare al Comitato organizzatore.