Silvia Terrazzi, Chiara Cianelli e Emanuele Giarri sotto le luci della ribalta nelle più importanti manifestazioni sportive internazionali; ai raduni nazionali anche Andrea Grassini

Molti atleti della Canottieri Arno sono riusciti a mettersi in luce in questo finale di stagione, ma quattro sono le prestazioni dei canottieri pisani ad essere state notate dai tecnici della Federazione italiana canottaggio.

Dopo la storica conquista de­­l titolo nazionale Under 23 nel due senza, le strade di Silvia Terrazzi e Chiara Cianelli si sono momentaneamente separate per motivi anagrafici: la prima, dopo aver rifinito in questi giorni la preparazione a Piediluco con gli altri azzurri della nazionale universitaria, è partita alla volta della Corea del Sud dove nei prossimi giorni, sulle acque del lago artificiale di Tangeum a Chungju, si disputeranno le regate della ventottesima edizione delle Universiadi. Nei prossimi giorni Chiara Cianelli, di due anni più giovane della compagna di squadra, sarà invece impegnata nel raduno premondiale in vista dei campionati junior a Rio de Janeiro, in Brasile, e che potrebbe portarla a vestire nuovamente i colori azzurri nella più importante gara sportiva a livello giovanile, dopo aver già conquistato in questa stagione e in quella passata, rispettivamente un oro e un argento agli europei junior.

Al raduno di Piediluco dello scorso fine settimana erano stati convocati, in virtù degli ottimi riscontri ottenuti nel corso dei recenti campionati italiani di categoria, anche due giovani atleti maschi della Canottieri Arno, che si sono fatti notare nel corso delle ultime due stagioni: Emanuele Giarri e Andrea Grassini. Giarri, al via tra gli junior nel doppio insieme a Marcello Caldonazzo della Baldesio, è riuscito a conquistarsi, dopo una lotta serrata, la convocazione alla Coupe de la Jeunesse di Szeged in Ungheria – un meeting a cui partecipano le potenze europee del canottaggio – mentre Grassini ha comunque ben figurato con un bel terzo posto nella gara di selezione del quattro di coppia, aggiungendo al suo bagaglio di esperienze sportive questa prima convocazione ai raduni nazionali.