Canottieri Arno in grande spolvero in questo finale di stagione: Silvia Terrazzi ai mondiali Under 23 in Bulgaria; il “doppio” degli azzurrini che parteciperà alla Coupe de la Jeunesse, tra cui Emanuele Giarri, si sta invece allenando a Pisa sotto la guida di Federico Micaelli

Gli ultimi appuntamenti internazionali della stagione remiera della Canottieri Arno stanno regalando molte soddisfazioni alla storica società pisana: Silvia Terrazzi, una degli atleti di punta della Arno, porta in questi giorni i colori della squadra pisana ai Mondiali Under 23 in Bulgaria, sul bacino remiero di Plovdiv. Il quattro senza femminile della nazionale azzurra vedrà Silvia a capovoga, Sara Barderi (Pontedera) al numero due e Beatrice Arcangiolini (Firenze) prodiera; con loro, a centrobarca, Chiara Ondoli della De Bastiani di Angera, per un armo ormai rodato, anche se rivisto nella composizione delle postazioni, che spera attraverso il Mondiale Under 23 in Bulgaria di trovare la spinta per assicurarsi l’azzurro anche ai campionati mondiali assoluti che si terranno ad Aiguebelette, in Francia, tra fine agosto e i primi di settembre.

Silvia Terrazzi, dopo la partecipazione di pochi giorni fa alle Universiadi 2015 di Gwanju nella Corea del Sud, sulle acque del lago artificiale di Tangeum a Chungju, nella quale ha conquistato un ottimo quinto posto sempre nel “quattro senza” – con la medaglia che le è sfuggita per appena quattro secondi – e dopo la recente conquista de­­l titolo nazionale Under 23 nel “due senza” insieme alla compagna di squadra Chiara Cianelli, potrà così aggiungere un altro importante traguardo al proprio bagaglio di esperienze sportive.

La stagione 2015 sarà ricordata però non solo per le prestazioni degli atleti, ma anche per l’ottimo lavoro dei tecnici della Canottieri Arno, che è stato premiato dalla Federazione italiana canottaggio: a Pisa sono infatti in corso gli allenamenti del doppio degli azzurrini – uno dei due è il pisano Emanuele Giarri – che i primi di agosto saranno impegnati a Szeged in Ungheria per la Coupe de la Jeunesse, un evento che è “l’anticamera” della nazionale junior che disputa il mondiale, tant’è che molti giovani, dopo essersi fatti le “ossa” in Coupe, l’anno successivo entrano in pianta stabile nella nazionale juniores. Per seguire la preparazione degli azzurrini a questa importante manifestazione giovanile, è stato scelto l’allenatore della squadra rossocrociata Federico Micaelli, che accompagnerà il proprio atleta e il suo compagno di formazione fino in Ungheria.