Il nome della manifestazione è ormai noto in tutta Italia: è la Navicelli Rowing Marathon. La competizione che si disputerà sul Canale dei Navicelli il 24 gennaio 2016 sarà tra l’altro la prima gara di canottaggio della stagione olimpica; quello pisano è un evento che ormai riveste un ruolo importante nel panorama remiero nazionale e dal quale, tra l’altro, si potranno già intuire i primi passi della Federazione per la composizione della squadra azzurra che rappresenterà il nostro paese in Brasile nell’estate prossima.

La data è già abbastanza vicina per la pianificazione di un evento così importante, tant’è che il Comitato organizzatore è già al lavoro per far sì che tutto funzioni al meglio, come spiega il Presidente del Comitato organizzatore locale Antonio Giuntini: “È una gara che fin dalla prima edizione ha incontrato grande interesse, ma dai 571 iscritti del 2011 siamo passati rapidamente ai 943 iscritti provenienti da tutta Italia dell’edizione 2015: numeri davvero importanti per il canottaggio e per il turismo sportivo in città in un periodo, come quello di gennaio, un po’ sotto tono. Il successo che ha sempre avuto questo evento poggia su alcuni valori fondamentali che sono scaturiti da un’intuizione: il primo è la sinergia tra la Canottieri Arno, Il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco e Spa Navicelli, che ogni anno mette a disposizione i grandi spazi necessari per l’organizzazione. Il secondo è ovviamente la logistica dell’area, molto vicina all’autostrada, alla stazione ferroviaria e all’aeroporto, e la terza è inconfutabilmente il prezioso aiuto fornito dai volontari che ormai collaborano con noi e senza i quali sarebbe davvero difficile gestire una gara con numeri così sostanziosi. Ogni anno cerchiamo, anche grazie al supporto degli sponsor, il cui contributo è davvero importante per l’evento, di introdurre miglioramenti e novità, che non mancheranno neppure nell’edizione 2016.”

La Navicelli Rowing Marathon è una gara di canottaggio a cronometro sulla lunga distanza, che si sviluppa nella Darsena pisana, dove le società e gli atleti trovano lo spazio necessario per approntare le barche, hanno la possibilità di ristoro e dov’è posto il traguardo; la partenza è invece posta all’altezza del Camp Darby, a San Piero a Grado e gli equipaggi, uno alla volta, percorrono i 6000 metri che li separano dall’arrivo impiegando circa 20 minuti ciascuno. La Federazione Italiana canottaggio, a conferma delle capacità di gestione dell’evento da parte degli organizzatori, e del prestigio assunto nelle precedenti edizioni, assegna in questa gara i titoli di Campione d’Italia in due classiche specialità, quella del doppio e quella del quattro senza.

Molto curata è anche la parte che riguarda la preparazione del campo di gara e i soccorsi. Questa sezione è organizzata direttamente da Alessandro Simoncini, vero e proprio deus ex machina del Gruppo sportivo “Vigili del Fuoco” di Pisa, che illustra così il lavoro dietro le quinte: “La predisposizione del campo gara risulta abbastanza semplice, perché il Canale dei Navicelli fornisce pochi margini di errore ai concorrenti; più complesso è invece tutto ciò che concerne la sicurezza, ma anche in questo caso l’organizzazione si avvale di personale specializzato e di mezzi idonei. I volontari del nostro Gruppo sportivo, con la Misericordia di Lari e i soci della Federazione italiana soccorso in acqua (FISA), hanno ormai creato un piccolo team e grazie all’occupazione di posizioni strategiche lungo il percorso garantiscono celeri eventuali soccorsi sia dall’acqua, sia da terra.”

Una bella ventata di sport anche per l’area della Darsena pisana, che per un paio di giorni si anima di migliaia di persone: “Ospitiamo la gara con grande entusiasmo fin dalla sua prima edizione del 2011” dichiara Giandomenico Caridi, amministratore unico della Spa Navicelli che gestisce l’area ed il Canale. “È stata una bella sfida anche per noi quella di trasformare, anche solo per qualche giorno, l’area normalmente adibita a cantieristica di livello, a campo di gara nazionale di canottaggio. Gli spazi ed il canale si sono rivelati ottimi per questa attività, tant’è che spesso in questi anni ci è capitato di ospitare equipaggi stranieri di caratura olimpica per test e prove tecniche che il canale rende estremamente affidabili; la manifestazione è poi anche uno stimolo per apportare migliorie all’area e, insieme al Comitato organizzatore, stiamo tra l’altro lavorando per omologare il Campo di gara anche per le attività paraolimpiche. Ciò ci darebbe una ulteriore soddisfazione e non nego che il nostro sogno e il nostro obiettivo sarebbe quello di avere già dall’edizione 2016 una rappresentativa anche di questa specialità.”

Anche se squadre e atleti saranno in città già un paio di giorni prima, per prendere familiarità col campo di gara, l’appuntamento è, dunque, al 24 gennaio 2016, col primo evento del calendario di un anno davvero ricco in occasione di “Pisa città dello sport”.
Gli aggiornamenti sulla manifestazione potranno essere seguiti sui media locali e sul sito web www.navicellirowing.it.