Chiude il sipario dei Campionati del Mondo di canottaggio svoltosi a Rotterdam in questo fine settimana e la compagine azzurra esce a testa alta da tutte le competizioni, in particolare da quelle del settore junior (17/18 anni) dove gli equipaggi azzurri si sono aggiudicati tre ori, un argento e tre bronzi; una delle gare più attese e con il maggior numero di equipaggi iscritti è stata senza dubbio quella del doppio che vedeva in gara l’atleta di punta della Canottieri Arno: Emanuele Giarri.

Dopo aver superato le difficili batterie, i quarti e le semifinali, Emanuele ed il suo compagno di barca Marcello Caldonazzo della Canottieri Baldesio di Cremona sono approdati in finale e, nonostante il debutto al Campionato iridato, hanno impostato una gara attenta  rimanendo in gruppo fino a metà gara e poi inseguendo i due equipaggi di testa che avevano preso un leggero vantaggio. Nelle palate finali un recupero eccezionale, ma l’importante era rimanere agganciati al podio e le pessime condizioni del lago non hanno permesso di fare meglio con Nuova Zelanda oro, Germania argento e gli azzurrini terzi a solo 7 decimi di secondo; a seguire Bulgaria, Ungheria e Spagna.

C’è grande euforia alla Canottieri Arno poiché l’obbiettivo era davvero ostico, ma il lavoro quotidiano degli atleti e dei tecnici ha portato ottimi in tutta la stagione e nelle varie categorie, vale infatti la pena ricordare anche la presenza di un’altra atleta rosso crociata a questo mondiale, Silvia Terrazzi, impegnata nella categoria under 23 e vincitrice della finale C (13° assoluto) nel doppio con la compagna Maddalena Ardissino della Canottieri Idroscalo di Milano.